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Sommario dei Contenuti
Art. 1 DENOMINAZIONE
Art. 2 SEDE
Art. 3 DURATA
Art. 4 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
Art. 5 I SOCI
Art. 6 DIRITTI DEI SOCI
Art. 7 DOVERI DEI SOCI
Art. 8 RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO
Art. 9 GLI ORGANI SOCIALI
Art. 10 L'ASSEMBLEA
Art. 11 IL COMITATO DIRETTIVO
Art. 12 IL PRESIDENTE
Art. 13 I MEZZI FINANZIARI
Art. 14 BILANCIO
Art. 15 MODIFICHE STATUTARIE
Art. 16 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Art. 17 DISPOSIZIONI FINALI
Art. 1 DENOMINAZIONE
L'Associazione di promozione sociale “NOA Interazione UOMO-ANIMALE-AMBIENTE” è associazione non riconosciuta
formata da soggetti operanti nel campo delle attività e terapie coadiuvate dall'impiego degli animali,
della zooantropologia, dell'educazione cinofila e dell'educazione ambientale.
Essa è' costituita nel rispetto del Codice Civile e della Legge 383/2000 e condivide i principi fondamentali
di Carta Modena 2002.
L’associazione è nazionale, apolitica, aconfessionale, senza fini di lucro.
L'Associazione ha finalità scientifiche, culturali, educative e formative, in ambito psico-socio-sanitario
ed articola le proprie iniziative principalmente sul corretto rapporto tra uomo, animale ed ambiente,
nel rispetto del reciproco benessere.
Art. 2 SEDE
L'associazione ha sede legale in Fermo, Via Medaglie d’Oro n. 21. Sede secondaria in Macerata, Via Crescimbeni, 52.
L'associazione può istituire sezioni, filiazioni, altre sedi secondarie, succursali e rappresentanze in Italia e all'estero.
A mezzo di specifiche delibere del Consiglio Direttivo può essere modificata la sede legale ed operativa principale.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.
L’Associazione può aderire ad Organizzazioni, Associazioni, Enti nazionali ed internazionali che perseguono
gli stessi scopi e di cui condivide le finalità statutarie.
Art. 3 DURATA
La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 4 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L’associazione ha i seguenti scopi:
Promuovere studi e ricerche sui contatti tra uomini, animali e natura e sul loro impatto sul benessere dell'uomo;
- Progettare e realizzare programmi di attività e terapie assistite dagli animali a beneficio di singole persone o
gruppi all’interno di scuole, case famiglia, case di cura, ospedali, case di riposo, comunità per minori, istituti di detenzione,
comunità di recupero, comunità per pazienti psichiatrici, centri socioeducativi per portatori di handicap, etc.;
- Progettare e realizzare programmi di zooantropologia didattica e di educazione ambientale presso scuole di ogni ordine e grado;
- Pubblicare bollettini informativi, riviste, monografie e pubblicazioni varie sulle ricerche ed attività svolte e in genere su
quanto attiene agli scopi sociali;
- Promuovere iniziative finalizzate a diffondere la conoscenza delle attività e terapie con l'ausilio degli animali e della natura,
anche allo scopo di favorire una armoniosa evoluzione del contatto dell'uomo con se stesso e con l'ambiente;
- Realizzare corsi di aggiornamento e perfezionamento per il personale delle scuole, con particolare attenzione alle pratiche
professionali con l'ausilio degli animali e della natura;
- Realizzare corsi di formazione per il personale operante all’interno dei rifugi per animali abbandonati;
- Realizzare corsi di educazione cinofila cane-proprietario;
- Effettuare programmi di riabilitazione comportamentale per cani e gatti di proprietà o che vivono nei rifugi per animali abbandonati;
- Preparare ed educare cani, gatti, conigli ed altri animali domestici da certificare e condurre in programmi di attività e
terapie assistite;
- Creare un centro di referenza e documentazione inerente le tematiche dell’interazione tra uomo, animale e ambiente;
- Ricercare, per la realizzazione delle varie iniziative, collaborazioni, convenzioni e collegamenti con enti e istituzioni
pubbliche e private, con strutture e servizi sociosanitari e liberi professionisti il cui contributo sia in armonia con le
tematiche e con le finalità proprie dell'associazione.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e
donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art. 5 I SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento
interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
Possono entrare a far parte dell'associazione anche tutti coloro che contribuiscono allo studio, alla conoscenza ed alla diffusione
delle discipline di cui si occupa l’Associazione.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare
le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla
riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal
Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Nell'ambito della presente Associazione sono previste quattro categorie di soci:
- Soci fondatori: in tale categoria rientrano tutti coloro che hanno costituito l'Associazione. La loro qualità di soci ha carattere
di perpetuità. Essi non sono soggetti al pagamento della quota annuale bensì solo al pagamento della quota sociale.
Hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali.
- Soci onorari: in tale categoria rientrano tutti coloro che per particolari benemerenzevengono nominati tali dal Comitato Direttivo.
Essi non hanno diritto di voto e non sono obbligati ad alcuna retribuzione.
- Soci sostenitori: in tale categoria rientrano tutti coloro che si impegnano ad effettuare contributi straordinari a favore
dell'Associazione e a finanziare particolari iniziative. Essi hanno diritto di voto.
- Soci ordinari: in tale categoria rientrano coloro che sono divenuti soci a seguito dell'ammissione deliberata dal Comitato
Direttivo. La qualità di socio ordinario è subordinata all'iscrizione all'Associazione ed al relativo versamento della quota sociale.
Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. Il numero dei soci ordinari è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale,il cui ammontare è stabilito dall'Assemblea in sede di approvazione del bilancio,
entro e non oltre 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento degli scopi sociali sono svolte prevalentemente
a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può, tuttavia, in caso di particolare necessità, assumere
lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 6 DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: hanno
diritto di accedere ai documenti, alle delibere, ai bilanci, ai rendiconti ed ai registri dell'Associazione.
l'Associazione si avvale in modo prevalente dell'attività prestata dai propri associati, in forma volontaria e gratuita,
pertanto i soci ordinari non potranno in alcun modo essere retribuiti, ma avranno solo dirito al rimborso spese effettivamente
sostenute per l'attività prestata.
Art. 7 DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro,
in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di
solidarietà ed improntato a canoni di correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente
Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 8 RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato direttivo.
Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato,
purchè la comunicazione relativa sia stata ricevuta almeno tre mesi prima.
Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 7 del presente
Statuto ovvero per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo e ratificata dall'Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.
L'esclusione, completa delle relative motivazioni, deve essere comunicata a mezzo lettera al socio.
Soci che abbiano receduto o che siano stati esclusi o che, comunque, abbiano cessato di far parte dell'Associazione,
non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione ai sensi e
per gli effetti di cui all'art.24 c.c.
Art. 9 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'associazione sono:
- L'assemblea dei soci;
- Il comitato direttivo;
- Il presidente
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art. 10 L'ASSEMBLEA
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. Hanno diritto di parteciparvi, di votare e di essere eletti tutti i soci iscritti,
purchè in regola con il pagamento della quota.
Essa è costituita dai soci fondatori, ordinari e sostenitori, è convocata almeno una volta all'anno dal
Presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare a mezzo lettera semplice agli associati,
almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza, o con avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima di
quello fissato per l'adunanza.
Gli avvisi di convocazione devono indicare l'ordine del giorno dei lavori ed il luogo ove si tiene la riunione.
Deve inoltre essere convocata:
a) quando il Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando la richiede almeno un decimo dei soci.
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto
da un segretario o da un componente dell'Assemblea all'uopo nominati. Il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e
dall'estensore e va trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidentenella sede dell'Associazione.
Ogni socio ha diritto di accedere ai verbali delle sedute, prenderne visione ed estrarne copia, a proprie spese.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o
deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto;
in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
L'assemblea ordinaria
a) elegge il Presidente
b) elegge il Comitato Direttivo;
c) propone il Bilancio preventivo ed approva quello consuntivo ed il rendiconto predisposti dal Comitato Direttivo;
d) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
e) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;
f) approva il programma annuale dell'associazione.
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti, computando anche il voto degli assenti ove
all'uopo rappresentati con delega. Sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità
delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola
delega in sostituzione di un socio non amministratore.
L'assemblea straordinaria
a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b) delibera lo scioglimento dell'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Art. 11 IL COMITATO DIRETTIVO
L'associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a dieci membri.
Nell'ambito del Comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'Assemblea
in seduta ordinaria), il Vicepresidente e il Tesoriere (eletti nell'ambito dello stesso Comitato Direttivo).
La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del
Comitato direttivo stesso.
Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.
Il Comitato direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
4. ammette i nuovi soci;
5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea ai sensi dell'art.8 del presente statuto.
Art. 12 IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Comitato direttivo e l'Assemblea.
Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca l'assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.
Art. 13 I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
- dalle iscrizioni e dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall'Assemblea;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in
contrasto con gli scopi sociali.
- da iniziative promozionali
- da ogni altra risorsa economica prevista e contemplata dall'art.4 della L.383/2000.
Ogni altro mezzo purchè non contrastante con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere
utilizzato quale finanziamento dell'Associazioneal fine di appoggiare e sostenere le sue attività.
Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'attività e le
finalità dell'Associazione.
Art. 14 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Comitato direttivo e approvati dall'Assemblea.
Il bilancio preventivo così come quello consuntivo sono approvati dall'Assemblea ordinaria con voto palese e con le
maggioranze previste dallo Statuto.
L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo
alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio preventivo e quello consuntivo sono depositati presso la sede dell'Associazione, e nelle varie sezioni,
almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Art. 15 MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile dall'Assemblea Straordinaria con la presenza dei due terzi dei soci dell'Associazione
e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali,
con la dottrina e il Regolamento interno e con la normativa vigente.
Art. 16 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di
almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea Straordinaria.
L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione
del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di Associazioni di promozione
sociale di finalità similari.
Art. 17 DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi
vigenti in materia.
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